2009

Foto: © "Hilly Fields"- 06/01/2009

L’Italia è lontana, un nuovo anno in terra angla, tutto da scrivere. Molti progetti, svariati propositi. Come ogni inizio anno me ne vado al parco, sulla collina di SE4, a meditare. C’è un bel tramonto, da film. Le altalene sono vuote, il campetto da tennis deserto, le panchine restano in attesa, sferzate dal vento, le luci della città si accendono in lontananza. Si profila un anno incerto, la recessione comincia a farsi sentire, pesante. Mi sento un pò come la cicala di Jean de La Fontaine, mi chiedo se non abbia sbagliato nei mesi addietro a non essere più formica. Ma penso che cavalcherò il credit crunch senza troppi danni, e mi dedicherò ad esplorare di più questa città, scoprendo alternative interessanti, rallentando il passo, attingendo alla vena creativa, cogliendo l’attimo. E allora, buon 2009, comunque vada…