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Foto: © "Guinness and Friendship Book"- The Boaters Inn, Kingston Upon Thames, 13/12/2008

Secondo questo blog, il 2008 non è solo un anno bisesto, ma di 10 mesi, come nel calendario romano. Non è un caso che a mancare siano aprile e novembre, due picchi cruciali nella vasta marea di eventi che mi hanno coinvolto. Nel bilancio ci possiamo includere: un trasloco e un cambiamento lavorativo, perdite ed acquisti materiali ed emotivi, abbandoni e ritorni, viaggi fuori e all’interno di me stessa… Ma a trionfare su tutto è stato il blocco dello scrittore, una cosa che pensavo esistesse solo in mitologia! Che sia stato causato da cambiamenti umorali od oscillazioni di onde nei lobi frontali, oppure dall’incapacità di trovare e dare spazio alla mia voce per circostanze sociali ed economiche, poco importa. Ho continuato a vivere, forse più intensamente di quanto non abbia mai fatto prima, ho scoperto luoghi, dipinti, suoni, colori, anime e storie da raccontare, sono ringiovanita e invecchiata allo stesso tempo, ma non mi è riuscito di scrivere nemmeno una virgola. Suppongo che qualcuno si sarà rassegnato a questo silenzio e avrà smesso di cercarmi, altri forse sono ancora là, fiduciosamente in attesa. L’importante, credo, sia essere riuscita a tornare, stasera.