A volte mi chiedo se sia stato un caso o un atto inconsciamente voluto il dar vita a questo blog nei giorni in cui cade il mio compleanno. 
Ebbene, London SE4 ha ormai 3 anni.
Lo creai da un PC sgangherato in un college di Camden, per gioco, ma anche, forse, per riordinarmi le idee . 
Ero in UK da solo 8 mesi, con il progetto di integrarmi, studiare per un Master e trovare una qualche direzione più definita, se non più certa. Un gioco, una scommessa. Non pensavo mi avrebbe portato anche amicizia, discussione, confronto, e la voglia di comunicare con passione, ironia e leggerezza quello che tutt’ora (mi) capita in terra angla. 
Scrivere per essere o scrivere per rivelarsi?
E il mio continuo esistere e sperimentare si svolge prima o dopo la scrittura? Al di qua o al di là di questi post? 
Il fatto è che i piani slittano e le cose non sono così distinte come dovrebbero essere. Forse questo è il bello di scrivere un blog, difatti penso che non riuscirei mai ad estrapolare e congelare questi pensieri in un libercolo di carta stampata. 
Li preferisco cosi, ad un tempo reali ed eterei, vissuti e mutanti, tanto pubblici quanto privati, né bianco né nero, ma tra le righe una serie di infinite possibilità, un’oncia di mistero, una trama sottile di relazioni virtuali e umane, che, oltre ad un segno, sappiano anche lasciare qualcosa di imprevedibile, come questo fiore…